22 GENNAIO 2012 - 17a giornanta

MANIAGO - LAVARIANMORTEAN 1-0

MANIAGO: Moras, Bernardon, Crovatto, Bongiorno, Salvador, Caverzan, Bortolotto (dal 77° Rosa Gobbo), Puiatti, Sgorlon, Venier (dal 50° Mazzoli), Lella (dal 84° Manna). Allenatore: Lella

LAVARIANMORTEAN: Stanivuk, Gorizzizzo, Franceschinis, Vicario Michele, Minin, Cavassi, Vicario Matteo, Braidotti, Reniero, Zannier (dal 78° D'Osualdo), Bandalo (dal 73° Matellon). Allenatore: Pittis

Arbitro: Moret (Pordenone)

MARCATORI: all'81° Rosa Gobbo

CRONACA: Il primo tempo è di marca biancoazzurra e la prima occasione arriva all'8°: Zannier si incarica di battere una punizione dalla fascia sinistra, Matteo Vicario batte tutti sul tempo ma l'incornata termina di poco a lato. Al 17° i padroni di casa fanno capolino dalle parti di Stanivuk: conclusione dalla distanza di Puiatti e deviazione a due mani del portiere biancoazzurro; lo stile non è impeccabile, ma avrà modo di rifarsi.

Al 27° il LM guadagna una punizione ad una trentina di metri dalla porta di Moras: Braidotti si porta sulla palla, ma poi si lascia "scippare" la punizione da Michele Vicario che, con una gran sassata, stampa la palla sul palo alla destra di Moras; a centro area Matteo Vicario cerca di far sua la palla e di servire il solissimo Reniero, ma Moras con un guizzo sbroglia la situazione.

Al 35° un lampo di Zannier illumina il gelido stadio di Maniago: perfetta verticalizzazione per Braidotti, che con il sinistro anticipa l'uscita disperata di Moras, ma la traiettoria della palla è troppo esterna e si perde sul fondo. Al 37° Reniero serve palla a Bandalo, ben appostato al limite, ma la conclusione è troppo molle.

Al 42° Reniero viene fermato su un tentativo di dribbling sul fondo, ma lo stesso Reniero insiste caparbiamente e si riappropria della palla, servendola all'indietro verso Braidotti che giunge a rimorchio: il piazzato di interno destro supera Moras ma si infrange sulla traversa e a Braidotti non resta che allargare le braccia e sorridere ironicamente. Il gusto del primo goal biancoazzurro deve però essere rimasto ancora in bocca a Braidotti, che sul finire di tempo recupera palla nella propria metà campo, si lancia in un "coast to coast", supera Bernardon e conclude sul primo palo, ma Moras è attento.

La ripresa si apre ancora con un'occasione per il LM: punizione battuta rapidamente e Moras si vede costretto ad uscire di piede fuori area alla disperata per anticipare un solissimo Bandalo. Ma è l'ultimo acuto del LM, che gradualmente si spegne fino a scomparire, lasciando il campo al Maniago.

Al 58° grossissima occasione per i padroni di casa: Franceschinis non sale con la linea, Bortolotto ne approfitta per evitare il fuorigioco e andare sul fondo, da dove crossa rasoterra per lo smarcato Sgorlon, che sciupa clamorosamente mandando fuori dall'altezza dell'area di porta. Il Maniago ci crede e il LM non fa molto per contrastare, se non una sporadica sgroppata di Matteo Vicario, con conclusione di poco alta al 62°.

Al 67° doppia occasione per il Maniago: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Salvador calcia al volo in area, ma uno Stanivuk in palla gli risponde da par suo mandando in corner. Sul tiro dalla bandierina Mazzoli spizza il pallone sul primo palo e, anche grazie ad una deviazione, colpisce la parte esterna del montante. Il LM è ormai in una situazione da allarme rosso e si ha la sensazione che il goal sia nell'area. Al 69° Sgorlon può concludere dall'interno dell'area, ma il tiro non è gran che e l'azione sfuma.

Al 75° il LM  subisce una ripartenza sugli sviluppi di un corner e Gorizzizzo si vede costretto al fallo tattico da metà campo: ammonizione ineccepibile e, in virtù di un altro cartellino giallo rimediato appena 9 minuti prima (questa volta probabilmente immeritata), prende la via degli spogliatoi. Il Maniago ci mette solo 6 minuti ad approfittare della superiorità numerica: all'81° calcio d'angolo battuto dai biancoverdi e grandissima girata al volo di Rosa Gobbo, che batte imparabilmente Stanivuk.

Il LM prova la reazione, ma Moras non viene mai impegnato. Al contrario, Stanivuk è costretto agli straordinari all'89°, quando con un gran volo toglie la palla dal "sette" su punizione di Sgorlon. Al 90° è Puiatti a provarci su punizione, mandando fuori di poco. Nei 4 minuti di recupero il Maniago prova a controllare e a rallentare: su una rimessa laterale nessuno si presenta a battere, quindi il massaggiatore Cristian Gori del LavarianMortean raccoglie la palla e mima lui stesso la rimessa; il signor Moret non apprezza l'ironia del gesto ed espelle Gori. Finale ancora di marca biancoverde, con un paio di pericolosi contropiedi resi possibili da una retroguardia biancoazzurra ormai completamente sbilanciata alla ricerca del pari.


 

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